Prosegue alla Scala la programmazione dedicata ai recital di canto. Domenica 19 ottobre, ore 20, tornano protagonisti Asmik Grigorian (soprano), Karl-Magnus Fredriksson (baritono) e Hyung-ki Joo (pianoforte).
Per Asmik Grigorian è la quarta apparizione al Piermarini (dopo Die tote Stadt, La dama di picche e un recital su Čajkovskij e Rachmaninov). «La mia famiglia ha un legame molto speciale con questo teatro: i miei genitori si sono incontrati all’Accademia della Scala... Cantare qui è qualcosa di davvero molto speciale per la mia storia personale», racconta il soprano lituano.
Programma di sala
Un viaggio intorno al mondo attraverso il repertorio vocale del Novecento.
Prima parte
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Maurice Ravel: Habanera. Testimonianza dell’amore del compositore per la musica spagnola, tra evocazioni iberiche che attraversano anche Alborada del gracioso, Boléro e Rapsodie espagnole.
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Gabriel Fauré: Vocalise-Étude (1907). Marcia solenne con sfide vocali, tra cui salti di decima.
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Sergej Rachmaninov: Vocalise op. 34 n. 14 (1915). Brano senza parole, basato su un motivo intervallare ampiamente sviluppato in un clima di serena contemplazione.
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Leonard Bernstein: Piccola Serenata (1979). Composta per l’ottantacinquesimo compleanno di Karl Böhm.
Intermezzo pianistico
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Sergej Rachmaninov: Preludio in Re maggiore op. 23 n. 4. Eseguito da Hyung-ki Joo.
Seconda parte
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Ralph Vaughan Williams: Songs of Travel su versi di Robert Louis Stevenson. Nove brani: The Vagabond, The Beauty Awake, The Roadside Fire, Youth and Love, In Dreams, The Infinite Shining Heavens, Whither Must I Wander?, Bright is the Ring of Words, I Have Trod the Upward and the Downward Slope (aggiunta postuma nel 1960).
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Richard Strauss: estratti dai Vier letzte Lieder e Lieder: Cäcilie op. 27 n. 2, Allerseelen op. 10 n. 8, Morgen op. 27 n. 4, Zueignung op. 10 n. 1.
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Gustav Mahler: Lieder eines fahrenden Gesellen. Ritratto del "compagno di strada" segnato dalla pena d’amore e dall’ascolto della natura.
Note di ascolto
Il percorso accosta pagine senza parole (i Vocalise) a cicli liederistici che riflettono su viaggio, memoria e congedo: dal sereno saluto dei Vier letzte Lieder alla figura del viandante in Vaughan Williams e Mahler. Il recital disegna così una mappa poetica del Novecento europeo e americano.

Scheda tecnica
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Data e orario: domenica 19 ottobre, ore 20
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Luogo: Teatro alla Scala, Milano
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Artisti: Asmik Grigorian (soprano), Karl-Magnus Fredriksson (baritono), Hyung-ki Joo (pianoforte)
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Programma: Ravel, Fauré, Rachmaninov, Bernstein; Rachmaninov (solo pianistico); Vaughan Williams; Strauss; Mahler
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Prezzi: da 60 a 15 euro
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Info: tel. 02 72 00 37 44; teatroallascala.org
